Tutto pronto per la VIII edizione de «L’IMBOSCATA – Matese in progress» 

Dalle 10.00 al tramonto presso la Capanna Sociale di Monte Orso (1368 m) sita nel territorio Comunale di Castello del Matese

Tutto pronto per l’edizione 2017 de «L’Imboscata». Domenica 16 luglio, dalle 10 al tramonto, la Capanna Sociale di Monte Orso (1368 mt), situata nel Comune di Castello del Matese, ospiterà la manifestazione organizzata dalla sezione matesina del Club Alpino Italiano. L’evento è finalizzato alla valorizzazione e alla tutela del territorio ed alla promozione delle Terre Alte. Dopo i saluti del presidente, alle 10.50, si terrà l’incontro-dibattito sul tema “Dal Matese all’Argentina”. Relazioneranno in merito il prof. Nicolino Lombardi autore del testo “Desiderio di miglior fortuna”, Humberto Duarte autore de “Il gaucho… tradizioni, storie e leggende” ed il prof. Fausto Perrone, già Sindaco di Letino sul tema “Il folklore nel Matese di ieri e di oggi”. A seguire “Ballata nel bosco” musica e folklore argentino a cura del gruppo Zamacueca. Al termine del concerto, pic-nic spontaneo nei prati, condividendo con gli altri partecipanti, oltre che le vivande e le bevande del proprio zaino, anche la propria allegria e simpatia. Il “biglietto di ingresso” al bosco sarà concesso, per volontà degli organizzatori, solo a partecipanti allegri ed interessati. Al tramonto, canti e musiche e bivacchi cesseranno e l’incantevole piana che circonda il rifugio verrà restituita, pulita come prima, alla fauna che solitamente la abita.

100 DONNE SUL MATESE – XXII edizione

Anche quest’anno l’evento si svolgerà in concomitanza con “Giornata Europea del Paesaggio”.

Si rinnova domenica 18 giugno, il tradizionale appuntamento “CENTO DONNE SUL MATESE” organizzato da sempre dalla Sezione del Club Alpino Italiano di Piedimonte Matese e quest’anno, in collaborazione con la sottosezione CAI di Bojano. saranno inoltre presenti le sezioni CAI di Castellammare di Stabia e Isernia. L’evento fortemente e simpaticamente voluto e sostenuto ormai oltre venti anni fa dall’indimenticabile Giulia d’Angerio, perseguiva l’iniziale obiettivo di avvicinare le donne, a quei tempi un po’ restie, alla frequentazione delle montagne. Oggi, invece, le donne risultano essere le più assidue ed appassionate partecipanti alle escursioni del CAI. Il percorso scelto quest’anno è un cammino ad anello di circa 9 km dalla loc. Pozzilli alla sorgente Santa Maria nel Comune di San Polo Matese.

InFo: Franco Panella (PM) 329.3728748- Enrica Vessella (PM) 339.8439638 Nicola Malatesta (BJ) 334.3560742 Giuseppe Ercolano (CS) 393.4273868 Annamaria Carbone (IS) 338.6399027

Serata di Botanica presso la Sede CAI Sezione di Avellino

Venerdi 16-06-17 ore 19,00 Direttiva Habitat 92/43/CEE – Monitoraggio di habitat e specie vegetali in Campania

Nell’ambito delle attività di monitoraggio di habitat e specie vegetali di importanza comunitaria in Campania previste dalla Direttiva 92/43/CEE (conosciuta come Direttiva Habitat), la sezione del CAI di Avellino ha organizzato un incontro scientifico-divulgativo. Il tema del monitoraggio della Biodiversità in Campania ai fini della sua conservazione verrà illustrato dalla dott.ssa Annalisa Santangelo del Dipartimento di Biologia dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e dal dott. Sandro Strumia del Dipartimento di Scienze e Tecnologie Ambientali, Biologiche e Farmaceutiche, dell’Università degli Studi della Campania, per coinvolgere, eventualmente, i soci del CAI sul territorio regionale. In pratica, poiché nelle attività di monitoraggio è previsto l’aggiornamento dei dati distributivi di specie anche di facile riconoscimento (ad esempio il pungitopo), verrà chiesto ai nostri associati di collaborare a segnalare la presenza di queste specie sul territorio, attraverso un sistema che permetta di verificare l’esattezza del riconoscimento e fornendo nello stesso tempo le coordinate geografiche del luogo di presenza con modalità standardizzate. Gli argomenti sono di grossa attualità ed interesse scientifico e ci vedono coinvolti direttamente, offrendoci la possibilità di contribuire con azioni pratiche alla salvaguardia del territorio e della Biodiversità che esso ospita.

INAUGURAZIONE SENTIERO 420 FRANA DI MONTAGUTO

Il percorso e’ stato inserito nella Rete Escursionistica Italiana(REI). L’inaugurazione si e’ tenuta domenica 28 maggio

Un geo sito unico al mondo che coniuga un importante esempio di intervento di ingegneria idrogeologica ed idraulica a bellezze naturalistiche a paesaggistiche mozzafiato, oltre alla possibilità di poter osservare le caratteristiche geomorfologiche di una delle frane più estese d’Europa, quella di Montaguto. Un percorso di circa 13 km, serpeggiante tra ginestre e fiori di campo in un’esplosione di colori primaverili, che ha visto i partecipanti impegnati su sentiero Escursionistico fino a quota 930 m, percorrendo nella sua interezza la Frana di Montaguto per apprezzarne gli sviluppi, le dimensioni e le opere per la messa in sicurezza e il monitoraggio. Il progetto del sentiero 420 si è potuto realizzare grazie alla sinergia tra il Club Alpino Italiano-Sezione di Avellino ed il Sindaco del Comune di Montaguto, in collaborazione con Pro Loco Nuovamente di Ariano Irpino e Comunità Montana dell’Ufita. Questo progetto esprime in pieno ciò che oggi si definisce “Resilienza”, ovvero la trasformazione di un problema e di una criticità come punto di forza: la frana quale “risorsa” ed occasione di interesse turistico-escursionistico, didattico-scientifico, culturale, e di salvaguardia del territorio. Foto disponibili su: http://www.montaguto.com

CORSO A3 della Scuola Bel Sud

Ogni ulteriore notizia e’ pubblicata sul sito ufficiale www.scuolabelsud.it e su facebook.

Dopo il successo del corso AL1 appena terminato, la Scuola CAI di Alpinismo, Sci alpinismo e Arrampicata libera “Bel Sud” è pronta per questa nuova proposta di formazione ad alto livello tecnico: corso A3 – Perfezionamento Alpinismo Alta montagna Il corso si terrà sul Monte Bianco  presso  Chamonix. Il corso in oggetto è rivolto agli istruttori e aspiranti istruttori delle sezioni di Campania, Puglia e Molise con l’obiettivo di completarne la formazione.

DIVERSAMENTE SPELEO alle GROTTE DI PERTOSA – AULETTA 21 maggio 2017

TUTTI IN GROTTA SENZA BARRIERE e PREGIUDIZI: un unico obiettivo e tanti sostenitori per l’iniziativa in programma il 21 maggio p.v..

Il Gruppo Speleologico della sezione di Salerno del Club Alpino Italiano si è reso promotore della manifestazione che, per la prima volta, tra le altre località in Italia, si svolgerà in Campania e nella Provincia di Salerno. L’evento patrocinato dalla sezione di Salerno del Club Alpino Italiano, dalla FEDERAZIONE SPELEOLOGICA CAMPANA; dal Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico; dal Parco nazionale Cilento, vallo di Diano e Alburni; dall’associazione di P.C. Il Punto di Baronissi e i comuni di Pertosa e Auletta è stato reso possibile soprattutto grazie alla partership instaurata con la FONDAZIONE MIdA, ed all’entusiasmo con il quale il suo presidente D’Orilia ha accolto l’iniziativa mettendo a disposizione uno dei siti tra i più belli e suggestivi del mondo ipogeo. La manifestazione denominata “Diversamente Speleo” è nata grazie all’incontro tra uno speleologo di Forlì e due fratelli gemelli, disabili, incuriositi e attratti dalla sua passione per la speleologia. Lo Speleo club di Forlì così, nel 2011, organizzò con loro delle uscite presso la grotta Tanaccia a Brisighella dando, per la prima volta, inizio a questo evento di solidarietà che si ripete ogni anno con numerose adesioni. DIVERSAMENTE SPELEO si propone di abbattere, almeno per un giorno, ogni barriera fisica ed ogni pregiudizio e unire alla solidarietà verso le persone meno fortunate la passione per la speleologia e la conoscenza dell’ambiente ipogeo. In numerosi hanno aderito all’invito che vedrà la partecipazione di numerose associazioni e di 100 volontari dei gruppi speleologici della Campania del C.A.I. di Salerno, Napoli e Avellino, del Gruppo speleologico Natura Esplora di Summonte, del Gruppo Speleologico Vallo di Diano dell’Associazione Speleologi Molisani e dei gruppi di Protezione Civile dell’associazione Il Punto di Baronissi, del GOPI di Caggiano, della Croce Azzurra di Siano e dell’associazione DEDALO di Giffoni Vallepiana. L’appuntamento è previsto per le ore 9,00 nel piazzale antistante le grotte Pertosa -Auletta. La giornata oltre all’escursione in grotta prevede anche la visita al MUSEO DEL SUOLO durante la quale i partecipanti potranno fare un’esperienza sensoriale all’interno della scatola nera dell’ecosistema e vivere il racconto sui processi di formazione dei suoli, sui loro rapporti con i vari ecosistemi, le comunità viventi e i paesaggi. Ciascun partecipante sarà accompagnato in questa avventura da uno o più speleologi e volontari a seconda del suo grado di disabilità e delle sue difficoltà. La giornata si concluderà con un pranzo conviviale, reso possibile dai numerosi sponsor che hanno, generosamente, accolto l’invito, all’insegna dell’armonia e della gioia. TUTTI INSIEME SENZA BARRIERE! G.S.

CAI SA Raffaella D’Angelo (referente organizzazione) Per informazioni cell. 3481317491

Archeotrekking sulle tracce dell’Appia Antica

Organizzata domenica 21 maggio dalle Sezione CAI di Benevento in collaborazione con il Liceo Classico “P. Giannone” Benevento ed Associazione Montesacro di Roma

La via Appia, costruita da Roma a Brindisi tra il 312 a.C. e il 191 a.C. al seguito della romanizzazione dell’Italia meridionale, fu definita, per il suo ruolo centrale, “Regina viarum”. Il programma dell’archeotrekking è strutturato in modo da valorizzare e riscoprire i luoghi attraversati che sono stati teatro di importanti eventi storici. Il percorso dell’archeotrekking si svolge per un breve tratto in contrada Santa Clementina e per larga parte nel centro storico di Benevento lungo l’ipotetico tracciato dell’Appia antica transitando vicino ai più importanti monumenti storici. Il MiBACT ha avviato un progetto per la valorizzazione turistico-culturale dell’intero percorso di 360 miglia coinvolgendo tutte le quattro regioni attraversate. L’idea di rilanciare la Via Appia ha visto il coinvolgimento anche di scuole ed associazioni, interessate alla salvaguardia del patrimonio artistico, storico ed ambientale. «La Via Appia», progetto di alternanza scuola-lavoro, ha visto coinvolti gli alunni delle classi II liceo sez. F e II liceo sez. G del Liceo Classico di Benevento che in occasione di questo archeotrekking si cimenteranno come guide, illustrando i risultati della loro ricerca, e sperimentando l’escursionismo inteso come attività non competitiva del camminare alla scoperta del territorio.

Direttori: Michelino Barricella (328 3270168) – Enzo Ascione (340 7939511)

Anche la Sezione CAI di Cava dei Tirreni nella Scuola Bel Sud

La scuola di alpinismo, sci alpinismo e arrampicata libera Bel Sud comunica l’ingresso della Sezione CAI di Cava dei Tirreni nella compagine delle sezioni promotrici. L’antica sezione di Cava, fondata nel lontano 1939, viene così ad aggiungersi alle sezioni di Napoli, Piedimonte Matese, Isernia e Bari con il suo gruppo di rocciatori (nato nel 1984) e di aspiranti istruttori. La pratica dell’arrampicata libera ha visto proprio in Cava dei Tirreni uno dei primissimi avamposti in Campania con l’apertura dei primi itinerari su monte San Liberatore. Negli anni il gruppo ha promosso con continuità la pratica dell’arrampicata, dell’alpinismo e dello sci alpinismo fino a confluire oggi nella scuola Bel Sud e così sabato 13 Maggio, proprio mentre Cava ospitava alcune lezioni del corso AL1 della Scuola, il direttore Davide Di Giosafatte ha potuto annunciare l’avvenuta ratifica del nuovo ingresso da parte delle altre sezioni. Un ulteriore passo in avanti verso la diffusione di una pratica responsabile e consapevole delle attività del CAI nelle regioni meridionali.

Addetto stampa scuola Bel Sud Luigi Iozzoli tel 3355645512

I sabati tra natura e cultura nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni

Itinerari dedicati alla visita e alla conoscenza dei suggestivi borghi del Parco Nazionale del Cilento,Vallo di Diano e Alburni

Nuovo appuntamento sabato 20 maggio 2017 organizzato dal Club Alpino Italiano organizzato dalle sezioni di Cava de’ Tirreni, Salerno e Montano Altilia. Destinazioni il Comune di Bellosguardo e Roscigno Vecchia: il Borgo Fantasma del Cilento. Il Comune di Bellosguardo, nel Cilento, sorge alle pendici dei Monti Alburni e domina la Valle del Calore, offrendo un fantastico panorama. L’attrattiva principale del Comune cilentano è la bellezza paesaggistica: un panorama boschivo costituito soprattutto da querce, cerri, olmi, sorbi, pini, tipica vegetazione del Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Roscigno Vecchia, invece, è oggi uno dei più particolari borghi fantasma grazie alla sua architettura rurale, costituita da case basse in pietra, vicoletti e una piazza centrale, Piazza Nicotera, dove sono ancora più che visibili i resti della chiesa principale. Durante il corso degli anni tutti i suoi abitanti si sono forzatamente spostati nella zona nuova a causa delle numerose frane ed alluvioni che hanno da sempre devastato il territorio. Nonostante ciò, Roscigno Vecchia non è stata del tutto abbandonata perché, ancora oggi, ci vive una sola persona.

INFO E PRENOTAZIONI: www.caicava.it – Ferdinando (3334966122) – Lucia (3495527203) – Alfonso F. (3388562573) www.caisalerno.it – Anna Maria Martorano (3389498941) www.caimontanoantilia.altervista.org – Andrea Scagano (3272588839)