Saluto del Presidente del Gruppo Regionale Campania 2018

Le escursioni del CAI Campania come opportunità di difesa del patrimonio naturale e artisitco delle nostre Terre Alte

Cari soci della Campania,
nell’anno appena trascorso le aree montuose della nostra regione sono state sfigurate da un disastro ambientale di enormi proporzioni. Le fiamme hanno mandato in fumo circa 13.037 ettari di superfici boschive, quattro volte la superfi cie bruciata in tutto il 2016 interessando il Parco nazionale del Vesuvio in primis, ma anche 24 Siti di Importanza Comunitaria, 6 Zone di Protezione Speciale e complessivamente 13 tra Parchi e Aree protette. E le ferite ambientali che hanno interessato e interessano giornalmente il nostro territorio montuoso non sono state provocate solo dagli incendi: discariche improvvisate, moto da trial e da cross e mezzi motorizzati in genere che imperversano lungo i sentieri, frane e dissesti in buona parte provocati dagli incendi ma talora anche dall’abusivismo e da scavi non autorizzati sono solo una parte di uno scenario purtroppo ampiamente infausto per le nostre montagne. Nel luglio scorso, nel mentre il Parco Nazionale del Vesuvio veniva distrutto da un incendio di proporzioni catastrofi che, il CAI Campania trovava nel Presidente Generale Torti una piena partecipazione all’indignazione e alla rabbia di noi tutti per quanto stava accadendo. Indignazione che, grazie anche a un incontro da me avuto, proprio in quei giorni, col Vice Presidente Esecutivo del FAI, faceva confluire le due associazioni in una lettera congiunta al Ministro dell’Ambiente per denunciare la mancanza di attenzione da parte del Governo per il territorio in generale e le aree verdi in particolare: L’incendio che ha compromesso ampie porzioni del Parco del Vesuvio, e che ancora oggi infuria, dimostra, ad esempio, che al di là della mano che ha appiccato il fuoco, che è solo la scintilla, questo sarebbe stato ben più facilmente e rapidamente contenuto se i boschi vesuviani fossero stati nel corso dell’anno adeguatamente curati, correttamente manutenuti, puliti dalle sterpaglie e dall’immondizia, dotati di vie spartifuoco e sentieri, oltre che naturalmente di servizi antincendio.

Ma la difesa del nostro patrimonio naturale parte anche dai comportamenti dei singoli soci CAI. Segnalare prontamente qualunque danneggiamento al nostro patrimonio naturale ed artistico riscontrato durante un’escursione, denunciare la circolazione di moto e mezzi motorizzati sui sentieri o organizzare dei campi di avvistamento incendi sulle nostre montagne sono alcuni esempi di comportamenti che consentono di ottenere dei benefici concreti sull’ambiente ben più signifi cativi di quelli che il Club Alpino Italiano può raggiungere a livello istituzionale. In quest’azione di difesa e di tutela del nostro patrimonio naturale la Commissione Regionale di Tutela Ambiente Montano potrà fornire sicuramente un contributo importante nel coordinamento degli interventi. Purtroppo la Giunta Regionale della Campania ancora non ha varato il Regolamento di attuazione della legge regionale 20 gennaio 2017 n. 2 (Norme per la valorizzazione della sentieristica e della viabilità minore)” di cui il CAI ha presentato una proposta e, dunque, i divieti sulla rete escursionistica previsti all’art. 14 della legge, restano ancora non applicabili. Nell’ottica di dare un piccolo ma concreto contributo alla protezione dell’ambiente il Direttivo Regionale CAI della Campania ha deciso di aderire a un progetto portato avanti dall’Università Federico II e dall’Università della Campania, dal titolo “Monitoraggio di habitat e specie vegetali in Campania”. Scopo del progetto é quello di aumentare la consapevolezza dell’importanza della rete Natura 2000 e della Direttiva 92/43/CEE (meglio conosciuta come Direttiva Habitat), mediante il coinvolgimento dei soci CAI nelle attività di monitoraggio di specie e habitat d’importanza comunitaria presenti nelle aree montuose della Campania e cui i soci potranno aderire segnalando la presenza sul territorio di alcune specie di facile riconoscimento. La difesa del nostro meraviglioso patrimonio naturale ma anche e soprattutto il coinvolgimento dei Giovani nelle attività del sodalizio, tra cui quelle di tutela ambientale, dovranno essere tra le massime priorità del CAI Campania per il prossimo anno.

BUONA MONTAGNA a tutti

Raffaele Luise
Presidente Raggruppamento Regionale
CAI Campania

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