Firma del protocollo di collaborazione CAI-Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni

Firma del protocollo di collaborazione tra
CAI ed il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni

da parte die rispettivi presidenti Avv. Vincenzo Torti e Dott. Tommaso Pellegrino

Il protocollo riconosce il CAI quale soggetto che, attraverso le sue strutture, fornisce collaborazione specifica rivolta alla conoscenza e alla protezione delle risorse naturali che ricadono nel territorio del Parco, sancisce un continuo e reciproco aggiornamento sulle tematiche legate alla frequentazione e alla fruizione di zone sensibili e di particolare valore biologico-paesaggistico e contribuisce a far conoscere al Parco nazionale le esigenze e le aspettative di un vasto pubblico di fruitori. I campi di attività della convenzione sono: sentieristica, rifugi ed opere alpine, escursionismo naturalistico, alpinismo e alpinismo giovanile, speleologia, tutela dell’ambiente montano, conoscenza e conservazione del patrimonio storico e culturale delle Terre Alte e soccorso alpino e speleologico.

Club Alpino Italiano e Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni:
un impegno concreto per un modello di gestione ambientale del territorio montano

Giovedì 2 agosto, alle ore 11:00, nel Palazzo Mainenti di Vallo della Lucania, sede del Parco Nazionale, si terrà la cerimonia di firma del protocollo di collaborazione tra CAI e Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano ed Alburni. L’intesa verrà siglata dal Presidente Generale del Club Alpino Italiano, Avv. Vincenzo Torti, e dal Presidente del Parco, Dott. Tommaso Pellegrino, nel corso di un incontro cui saranno invitati a partecipare rappresentanti di tutte le aree protette della Campania, amministratori locali e operatori ambientali ed escursionistici.

Tale protocollo riconosce il CAI quale soggetto che, attraverso le sue strutture, fornisce collaborazione specifica rivolta alla conoscenza e alla protezione delle risorse naturali che ricadono nel territorio del Parco, sancisce un continuo e reciproco aggiornamento sulle tematiche legate alla frequentazione e alla fruizione di zone sensibili e di particolare valore biologico-paesaggistico e contribuisce a far conoscere al Parco Nazionale le esigenze e le aspettative di un vasto pubblico di fruitori.

I campi di attività della convenzione sono: sentieristica, rifugi ed opere alpine, escursionismo naturalistico, alpinismo e alpinismo giovanile, speleologia, tutela dell’ambiente montano, conoscenza e conservazione del patrimonio storico e culturale delle Terre Alte e soccorso alpino e speleologico.

Fin dalla sua fondazione, nel 1863, il Club Alpino Italiano ha proposto un modello di gestione ambientale incentrato sulla relazione uomo-ambiente, pertanto questo protocollo di collaborazione rappresenta uno strumento utilissimo per contribuire alla conoscenza e alla frequentazione intelligente del territorio del Parco, soprattutto grazie al lavoro dei soci e dei volontari della sezione CAI di Salerno e della sottosezione di Montano Antilia, competenti per territorio.

Alla cerimonia di firma della convenzione, interverranno il Presidente del Gruppo Regionale Campano del CAI, Raffaele Luise ed il Presidente della Sezione di Salerno, Ciro Nobile.

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