Intersezionale Campana d’Autunno 2019

Intersezionale Campana d’Autunno 2019

a cura della Sezione di Piedimonte Matese

Domenica 6 Ottobre 2019

Gallo Matese (875 m) – Letino (961 m) – M. Favaracchi (1219 m)

Gallo Matese (875 m) – Letino (961 m) – M. Favaracchi (1219 m)

DIFFICOLTA’: E

DIRETTORE DI ESCURSIONE:
ANTONIO DEL GIUDICIE 320 89 72 708
GIOVANNI CIPOLLONE 329 17 42 158

DISLIVELLO: 620m     DURATA: 7h soste escluse      LUNGHEZZA: 12.6Km      TIPOLOGIA: A

APPUNTAMENTO: Ore 9.30 Piazza Indipendenza a Gallo Matese. Ore 10.00 partenza dell’escursione

DESCRIZIONE DELL’ITINERARIO: L’escursione ha inizio da Piazza Indipendenza a Gallo Matese, dove è possibile rifornirsi di acqua da una fontana pubblica. Si parte imboccando un vicoletto di fronte alla chiesa A.G.P. Dopo una breve salita si arriva alla Piazzetta Palazzo, con vista su parte dell’abitato, sulla cima di Valle Cinamiello e su un vasto pianoro.
Si prosegue verso l’austero Palazzo Boiano, ed il fondo alla via che costeggia detto palazzo è possibile ammirare un rudere di una torre, unico resto di un antico castello che sovrastava tutto il paese di Gallo.
Dopo breve tratto si giunge alla fine dell’abitato ed è possibile ammirare il lago di Gallo Matese, invaso idroelettrico costruito nei primi anni sessanta del secolo scorso dalla Società SME.

Si scende dal colle su cui insiste quasi tutto l’abitato, si costeggia il lago su strada asfaltata, si passa su una piccola diga e si prosegue, per circa due chilometri su un comodo sterrato pianeggiante, che circonvalla il lago.

Ai bordi dello sterrato abbondano siepi di prugnolo selvatico, di rosa canina, biancospino e di corniolo, ricchi di gustose e salutari bacche. La salita al Castello di Letino, posto ad una quota di circa 1100 m inizia con una strada a fondo cementato, e prosegue in una rigogliosa pineta. La prima parte del sentiero è a gradoni con staccionata e il fondo è stabilizzato con lastre di pietra locale. La seconda parte, più caratteristico, non presenta grossi interventi dell’uomo, comunque è comodo e ben mantenuto. Si sbuca dalla pineta sulla parte più alta del comune di Letino, sotto la mole del castello ed annessa chiesa dedicata alla Madonna del Castello. Dall’alto la vista spazia sulla valle percorsa dal fiume Lete ed i fondo a destra si può ammirare il piccolo lago di Letino. Di fronte si stagliano le cime dei monti Capello, Cappello, Serra Porcareccia e Janara. Sul fianco del colle degrada il borgo di Letino con i suoi caratteristici vicoli. Dopo breve visita al castello, si scende per le stradine del paese, si passa dalla piazza principale sovrastata dal campanile della chiesa madre, si gira a destra e si imbocca la strada Colle Perito/Miralago provinciale e si prosegue verso sud-ovest su strada asfaltata leggermente degradante fino al Lago di Letino.
In prossimità di una piccola struttura con tetto in legno, si gira a destra su uno sterrato per giungere al valico della Rava di Prata, dove si trova l’imbocco della vecchia mulattiera che collega Letino a Valle Agricola.
Il percorso a questo punto si fa più impegnativo e gli affacci sulla Rava sono spettacolari. In questo tratto il sentiero è poco visibile e si chiede attenzione e rispetto delle disposizioni dei direttori. In prossimità della cresta che porta alla cima, si prosegue lungo il sentiero ad est della cima, attraverso un bosco di piante autoctone, che conduce ad una piccola sella a pochi metri dalla vetta del Monte Favaracchi, da cui si potrà godere dello spettacolo unico che questo angolo del massiccio del Matese dà con i suoi panorami sulla Campania, il basso Lazio e parte del Molise.

Nei giorni più limpidi si possono ammirare le vette della Maiella, delle Mainarde, di Monte Maggiore, del Vesuvio, della costiera amalfitana, di Capri, ecc. La discesa si effettua camminando per un lungo tratto su una panoramica cresta, fresca e ventilata, per poi scendere sulla vecchia mulattiera che collega Gallo Matese a Prata Sannita, sul valico che divide il Monte Favaracchi dal Monte Scoltrone. Il tracciato di questa mulattiera è comodo anche se in alcuni tratti è una pietraia, ma non ripida. L’ultima parte del percorso, quello che incomincia ai piedi della montagna, è pianeggiante ed asfaltato. Si entra in paese di Gallo Matese in località Madonnella e si prosegue fino in Piazza Indipendenza, luogo di partenza.

DOTAZIONI PERSONALI
Abbigliamento tecnico da escursionismo: scarponcini da trekking, t-shirt, pile, giacca impermeabile, pantalone lungo, occhiali da sole, cappellino. Si consiglia di portare nello zaino dei capi di ricambio, protetti in buste di plastica.

PUNTI D’ACQUA
Per il rifornimento di acqua: fontana pubblica in Piazza Indipendenza; abbeveratoio nei pressi della piccola diga; nel comune di Letino prima di attraversare la provinciale; dopo la discesa prima di arrivare al centro abitato di Gallo Matese; all’inizio dell’abito località Madonnella.

CRITICITA’
Il percorso non presenta particolari criticità, fatta eccezione per il tratto che dall’affaccio sulla Rava di Prata, a monte del Lago di Letino, porta all’inizio del bosco; in questo breve tratto il sentiero si fa ripido e poco visibile.