16 Marzo 2026 - ,

Strade Maestre 2026: due giorni di cammino nell’ager campanus tra storia, cultura e comunità

Comunicato Stampa del Club Alpino Italiano – Sezione di Caserta APS/ETS

Strade Maestre 2026: due giorni di cammino nell’ager campanus tra storia, cultura e comunità

Strade Maestre 2026 fa tappa nel cuore della provincia di Caserta.

Dopo aver attraversato i territori sidicino, caleno e trebulano della provincia di Caserta, nei giorni 11 e 12 marzo 2026, il gruppo–scuola di Strade Maestre percorrerà le vie centrali dell’ager campanus, attraversando alcuni dei luoghi più significativi del territorio tra Capua e Caserta.

Questo itinerario, immerso in una cornice storica di straordinaria importanza, offrirà a ragazzi e insegnanti l’occasione di vivere un’esperienza formativa unica, in cui la Storia diventa autentica maestra di vita.

Dalla successione di monumenti di eccezionale valore, si srotola il racconto delle grandi trasformazioni culturali che hanno segnato la crescita dell’Uomo: dalle radici del mondo romano ad oggi, attraverso il faro di civiltà del monachesimo benedettino, il contrasto tra la Restaurazione e la suggestione della modernità del Regno borbonico, la epopea romantica del Risorgimento italiano e alcuni importanti eventi del secolo scorso: nella Reggia, il 2 maggio 1945, la firma della resa delle forze nazifasciste in Italia e la presenza a Caserta, tra novembre 1944 e primavera 1945,  come prigioniero di guerra, del “campionissimo” Fausto Coppi.

Il gruppo, accompagnato nel cammino dal Club Alpino Italiano – Sezione di Caserta APS, sarà ospitato e rifocillato dal forno Aspromonte, i cui titolari confermano ancora una volta la loro solida e concreta vicinanza al modo dell’associazionismo, con particolare attenzione alle iniziative rivolte ai giovani.

Il gruppo di Strade Maestre, nella giornata di mercoledì 11 marzo, giunto da Caiazzo – tramite treno EAV (ahimé, non attivo nei giorni festivi) alla stazione di Sant’Angelo in Formis (frazione di Capua), sarà accolto dai volontari del Cai Caserta ed accompagnato fino a San Leucio di Caserta. Il percorso, lungo 11 chilometri con un dislivello positivo di 300 metri, si svilupperà in gran parte lungo un tratto della Via Micaelica (Roma – Monte Sant’Angelo), sul sentiero Cai n. 603: Sant’Angelo in Formis – Caserta Vecchia, a mezza costa del Monte Tifata, sul versante della valle del Volturno, con attraversamento del bosco di San Vito e della Vaccheria.

Tappa centrale della giornata è la Basilica benedettina di Sant’Angelo in Formis, edificata sui resti dell’antico tempio di Diana Tifatina, di cui sono ancora visibili alcune strutture, tra cui le colonne e l’antico tassellato, che costituisce ancora parte della decorazione pavimentale della Basilica.

Monumenti e natura caratterizzeranno anche la giornata successiva, quando il gruppo potrà visitare il parco e gli appartamenti del Palazzo Reale di Caserta, prima di proseguire verso Napoli dalla vicina stazione ferroviaria.

La tappa nell’ager campanus può rappresentare un momento di particolare valore, oltre che dal punto di vista educativo, anche per la capacità di mettere in rete luoghi, associazioni e comunità locali. Un’esperienza che restituisce giustizia al territorio casertano, raccontandone la storia e il paesaggio attraverso il passo lento del cammino e lo sguardo attento delle nuove generazioni.